L’arte a Tavola: Budino di ricotta con base biscotto “Viva l’Italia”

Budino di ricotta con base biscotto

Ciao!! Che bello troppo contenta! Kika del blog “Le muse di Kika” è tornata e con lei i nostri post sull’arte a tavola! Oggi prepariamo un budino di ricotta con base biscotto. Ho leggermente modificato la sua ricetta ma io vi darò entrambe le versioni. Ho voluto cambiare qualche passaggio sperando di aver reso onore al suo post!!! Almeno io lo spero!!! E ora come sempre lascio la parola alla dolce Kika.

I mangiatori di ricotta

The_Ricotta_eaters-Vincenzo_Campi

Su queste pagine dedicate al connubio tra arte e cibo non poteva passare inosservato l’Evento dell’anno: atteso e discusso, immaginato e sospirato, in bilico tra scandali all’italiana e sogni di gloria e riscatto… Parliamo naturalmente dell’Expo Milano 2015, l’esposizione universale tutta dedicata ad agricoltura e alimentazione. Il quadro che vi presentiamo è, nel suo piccolo, un frammento di quel grande sistema di satelliti che sta girando intorno all’Expo. “I mangiatori di ricotta” (questo il titolo) ha infatti l’onore di aprire e rappresentare la mostraIl cibo nell’arte. Capolavori dei grandi maestri dal Seicento a Warhol” in corso a Brescia fino al 14 giugno 2015. Questa gustosissima mostra è ufficialmente la versione colta e artistica dell’Expo. Vi si può compiere un vero e proprio viaggio attraverso i secoli e le mode culinarie, immortalate dalla mano di pittori d’ogni stile. Con più di 100 opere esposte è la più grande mostra a tema gastronomico mai allestita in Italia.
L’accoglienza che “I mangiatori di ricotta” fanno ai visitatori è di certo molto irriverente, quasi spiazzante e scandalosa: chi sono mai questi tre tipi dai modi così sguaiati, dai visi stravolti nell’ingurgitare del semplice formaggio?? E la “signora” che li accompagna, anche lei col cucchiaio pronto, il sorriso a trentadue denti e lo sguardo ammiccante? (la storia del costume svela che si tratta di una prostituta, a quanto pare…)
Sembra quasi di sentirli commentare, parlando a bocca piena, la celestiale – ma ben terrena bontà di questa ricotta, bianca regina della loro tavola e del quadro che li ritrae. Un po’ come in una moderna pubblicità… o forse, visti i personaggi, come in certi film di Vanzina 😉
E’ un quadro a suo modo sorprendente e moderno, anzi senza tempo: prende in giro vizi universali ed eterni (la gola, la lussuria…) usando l’arma dell’ironia e strizzando l’occhio al peccatore che c’è in ciascuno di noi. Un po’ come in letteratura fece (pochi decenni più avanti, 1635 circa) Giambattista Basile, autore di “Lo cunto de li cunti” da cui oggi Matteo Garrone ha tratto il film “Il racconto dei racconti” in concorso a Cannes.
Ma a proposito di autori non abbiamo ancora svelato quello dei “Mangiatori di ricotta”! Chissà se qualcuno ha riconosciuto il suo stile… eh sì, perché l’abbiamo già incontrato questo pittore: si tratta di Vincenzo Campi, cremonese di fine ‘500. Ecco dove l’avevamo già visto: qui

Budino di ricotta

“La ricetta che vi proponiamo non poteva che avere come protagonista la ricotta. Sarà l’ingrediente principale di un dolce leggero ma sfizioso: un budino, che con la sua sagoma e il suo colore bianco ricorda proprio una bella forma di ricotta. Ma il dipinto non è fatto di solo formaggio, perciò anche il budino avrà il suo “contorno”… che vuole essere un omaggio al territorio natale di Vincenzo Campi  Ci saranno infatti gli amaretti di Saronno (lombardi come lui) e, ancor più importante, la frutta candita a ricordare la famosa mostarda di Cremona. Ritroveremo così i colori del quadro: lo sfondo bruno dei personaggi e delle loro vesti (simboleggiato dagli amaretti), il rosso e il verde accesi di berretto, collana e veste (impersonati dai canditi coi loro colori vivaci). Ma con verde, bianco e rosso… abbiamo nientemeno che la bandiera italiana! E a ben vedere questo dolce unisce davvero l’Italia intera: il mix tra ricotta e canditi infatti ci porta dritti a Sud, dov’è un abbinamento tipico – specie in Sicilia. Per non parlare del profumo di agrumi, che ritroviamo lungo tutte le nostre splendide coste… e nella ricetta del budino. Insomma, ecco un dolce perfetto per ripercorrere col palato il Giro d’Italia (lo state seguendo??) e per rendere omaggio alla nostra cultura gastronomica, che ci è valsa il titolo di padroni di casa per l’Expo 2015.

Budino ricotta

L'arte a Tavola: Budino di ricotta con base biscotto "Viva l'Italia"
 
Autore:
Tipo ricetta: dolce
Ingredienti
  • (4 PERSONE)
  • Ricotta 400 g
  • Colla di pesce / gelatina 4 fogli da 2 g
  • Latte 4 cucchiai
  • Miele 1 cucchiaio e mezzo*
  • Arancia e limone non trattati
  • Amaretti secchi
  • Canditi (possibilmente interi): ciliegie + cedro o fichi
Preparazione
  1. Per prima cosa mettete a bagno in acqua fredda i fogli di colla di pesce per 10 minuti.
  2. Nel frattempo tagliate la scorza dell’arancia e del limone (tanta da riempirne un cucchiaio) e tritatela molto finemente.
  3. Mettete a scaldare il latte in un pentolino capiente e appena caldo toglietelo dal fuoco. Strizzate bene la colla di pesce e scioglietela nel latte.
  4. In una terrina lavorate la ricotta con un cucchiaio di legno per renderla più cremosa, quindi aggiungete la colla di pesce, il miele e le scorze di agrumi.
  5. Mescolate bene il tutto e trasferitelo in uno stampo da budino, poi mettetelo in frigorifero per almeno 4 ore.
  6. Prendete un piatto da portata ampio (il diametro deve essere almeno il doppio di quello del budino) e cospargetelo completamente di granella di amaretti, ottenuta pestando gli amaretti in un mortaio o frullandoli rapidamente.
  7. Ora scaravoltate il budino al centro del piatto e completate i colori della bandiera italiana, guarnendolo con i canditi: da un lato le ciliegie, dall'altro la frutta verde a fette.

Budino-di-Ricotta-

Questa la versione di Kika, ora vi lascio le mie modifiche.

  1. ho messo solo un cucchiaio di miele
  2. le scorze degli agrumi le ho messe nella base biscotto e non nel budino. La ricetta per la base biscotto la trovate qui
  3. Ho tagliato i canditi (metà ciliegie e tutto il cedro) a pezzetti piccoli e li ho mescolati alla ricotta insieme a mezzo mazzetto di basilico tritato.
  4. Ho decorato con basilico. Lo so può sembrare abbinamento azzardato però a me è piaciuto se non siete sicuri che vi possa piacere o meno prendete un cucchiaio di ricotta già dolcificata, mettete qualche candito e il basilico, nel caso non fosse di vostro gradimento il basilico lo potete pure omettere.
  5. Ho poi ritagliato la torta con delle formine. Non sono venute benissimo perchè sono scema 😛 ahaha in pratica usavo la formina al rovescio dalla parte non affilata insomma! E me ne sono accorta a torta terminata oramai -_- Però potete anche utilizzare la ricetta di Kika ovviamente!

Spero che il nostro post vi sia piaciuto e alla prossima!!

Emanuela e Kika ^_^

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