Crostata di zucca della Valpolcevera

crostata-zucca

Ciao!! Continua il mese dedicato alla zucca e questa volta vi porto proprio nella mia zona la Valpolcevera. Devo però confessare che prima d’ora non avevo mai fatto questa crostata, l’ho trovata in internet, in un sito dedicato alla cucina genovese  quindi presumo che sia vera  😉 e a giudicare dalla presenza della prescinseua direi proprio di sì! Se non ricordate più cosa è a questo nel pos Prodotti liguri: la prescinseua troverete info utili   😀  Io ho un po’ modificato la ricetta.

valpolcevera

Questa è la mia vallata in Alta Valpolcevera

crostata di zucca della Valpolcevera

Crostata di zucca della Valpolcevera
 
Tempo prep.
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Autore:
Tipo ricetta: pizze e torte salate
Per persone: 3
Ingredienti
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 300 gr circa di zucca
  • 1 uovo
  • 1 cipolla (non metto porro che non mi piace)
  • 200 g di spinaci
  • 2 cucchiai olio evo
  • 10 g di funghi secchi
  • 100 g di quagliata
  • parmigiano reggiano grattugiato a piacere (io abbondo sempre)
  • noce moscata q.b.
  • sale e pepe q.b.
Preparazione
  1. Pulite la zucca, tagliatela a pezzetti e stufatela con uno o due cucchiai di olio evo, la cipolla tritata per un quarto d'ora circa a fuoco moderato.
  2. Ammollate i  funghi in acqua tiepida, scolateli e tagliateli a fettine.
  3. Stufate gli spinaci.
  4. Lasciate raffreddare tutti gli ingredienti.
  5. Frullate zucca e cipolla.
  6. In una ciotola mescolate la quagliata, l'uovo, il formaggio grattugiato, la noce moscata e regolate di sale e pepe.
  7. Foderate uno stampo con carta da forno e ricopritelo con la pasta sfoglia tirata (non troppo sottile) riempite con il composto di zucca, gli spinaci sminuzzati ed i funghi.
  8. Stendete sopra striscioline di pasta ottenute dall'avanzo della pasta sfoglia
  9. Fate cuocere in forno caldo a 180° per una mezz’oretta.
  10. Lasciate intiepidire
 

crostata zucca valpocevera

 

Ecco come preparare i rotolini per formare la “rete” della crostata…che poi dopo la cottura si siano rotti è altro discorso  😀 non mi riesce mai di farli restare interi! Se avete consigli su come fare sono ben accetti!

Per evitare che il composto risulti troppo liquido, stufate bene la zucca e gli spinaci e scolate una mezz’oretta la quagliata. Prima di tagliare la crostata lasciatela intiepidire.

E con qualche giorno di anticipo buon Ognissanti a tutti! 🙂

Emanuela ^_^

 

 

 

18 Comments

  • lisa ha detto:

    Che bella questa ricetta, non la conoscevo nemmeno io ma lo spezzino ha sempre avuto ricette differenti e più tendenti alla Toscana.
    Per i rotolini non so aiutarti, io faccio sempre le strisce e non si rompono…
    Un abbraccio
    Lisa

    • Emanuela Leveratto ha detto:

      Ciao! grazie! è vero sui “confini” è diverso anche il dialetto ho notato! 🙂 vabbè pure se si rompono sono buoni uguale magari proverò a farli più spessi 🙂 un abbraccio 🙂

  • Simo ha detto:

    …ma è strepitosa Ema! Una vera delizia!
    Bacioni e buon pomeriggio

  • raffaella ha detto:

    Bellissima questa torta salata, non la conoscevo ma ha un bel mix di verdure e i cordoncini che si rompono pazienza! dubito si possa fare un granchè immagino che il ripieno si gonfi un pochino cuocendo e si rompono per questo?
    un abbraccio

    • Emanuela Leveratto ha detto:

      grazie! non mi piace la foto ma così è uscita quel giorno 😀 e sì gonfiandosi poi si spezzano 🙁 un baciotto

  • zia Consu ha detto:

    Ti dirò, l’effetto spezzato della grata in superficie è quasi piacevole e se non me lo dicevi pensavo che fosse voluto 🙂
    Golosissima crostata salata, non conoscevo questa ricetta e mi ha davvero conquistata 🙂

  • Silvia Brisi ha detto:

    Che bello dove abiti tu, in mezzo alla natura!! La crostata è deliziosa, si, anche mia nonna preparava una torta simile, la metteva nella pasta matta e usava le bietole invece che gli spinaci!
    Un bacione!!

    • Emanuela Leveratto ha detto:

      Sì è pieno di boschi 🙂 pasta matta sai che non la conosco? dovrò cercarla! anche noi spesso usiamo le bietole e mi sno stupita anche io degli spinaci in effetti 🙂 un bacione a te!

  • Simo ha detto:

    Cara Ema, già ti ho mandato un commento per questa delizia ieri, ma credo non ti sia arrivato…
    Hai preparato una vera delizia, sai che amo alla follia la zucca e tutte le preparazioni che la prevedono mi fanno letteralmente impazzire!
    Buona giornata cara, un bacione

  • SABRINA RABBIA ha detto:

    MAMMA MIA CHE BUONA, ADORO SIA LE TORTE SALATA SIA LA ZUCCA, ME L’APPUNTO, GRAZIE!!!!BACI SABRY

  • Francesco ha detto:

    Poiché vivo in Campania e sicuramente non troverò la quagliata, posso, secondo te, sostituirla con dello yogurt?

    • Emanuela Leveratto ha detto:

      ma sai credo che la quagliata (puoi trovarla scritta anche come cagliata) si trovi un po’ in tutta Italia, comunque non la dovessi trovare più che lo yogurt ti consiglio lo yogurt greco che è più denso, oppure puoi sostituire con un altro formaggio che ti piace 🙂

  • con le mani in pasta di mais ha detto:

    deve essere buonissima questa crostata di zucca, a me piace tanto la zucca, grazie per le spiegazioni…
    un bacione e buon we simona:)

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