Santa Maria in Passione

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Sullo sfondo il campanile con la copertura in legno dell’abside. In primo piano parte della facciata in muratura che da sulla Facoltà di Architettura di Genova.

Andiamo sempre di corsa con il naso appiccicato allo smartphone per vedere aggiornamenti di tutti i social esistenti, ci lamentiamo se non possiamo andare in vacanza in quella meravigliosa e lontanissima isola dei tropici e poi non conosciamo la città nella quale viviamo. Io stessa ignoro la bellezza di moltissime zone di Genova.
Santa Maria in Passione era una di queste e me ne sono innamorata perdutamente.

Santa Maria in Passione

In questa zona vengono esposti i prodotti naturali messi in vendita ad offerta libera per sostenere le spese di mantenimento.

Santa Maria in Passione è situata nel quartiere del Molo la parte più antica della città, sulla collina di Castello. Qui si insediarono i primi  genovesi nel VI sec. a.C.
Questa collina durante il medioevo svolse azione difensiva e solo nel XV secolo fu sede di confraternite e ordini monastici che tuttavia vennero soppressi durante il periodo napoleonico ad esclusione appunto di questa chiesa che per un periodo fu anche la casa di un povero formaggiaio. E poi ancora chiesa barocca, caserma delle guardie cittadine e durante il fascismo sede dell’Opera nazionale maternità ed infanzia.

Santa Maria in Passione

Nel convento di Santa Maria in Passione giungevano molte giovani delle famiglie genovesi più abbienti che fecero commissionare importanti dipinti e affreschi ad artisti genovesi rinomati come Domenico Piola.

Santa Maria in Passione

Nella foto centrale il vecchio trogolo

Purtroppo la collina subì pesanti danni durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, bombe che però risparmiarono la chiesa. A farla crollare fu l’incuria e dopo forti piogge le sue mura cedettero nel 1947.  Della struttura originaria sono rimasti solo il campanile, la parte inferiore della facciata, l’abside (protetto da una copertura in legno) ed in parte la zona che si trova tra la chiesa e la Facoltà di Architettura.

Santa Maria in Passione

Il campanile e la copertura in legno che copre l’abside

Degli affreschi  che raffiguravano la storia della Passione ed episodi del Vangelo non restano purtroppo che pochi frammenti, conservati nel museo di Sant’Agostino.

Chiesa Santa Maria in Passione

Altra zona interna. Qui si vedono i resti di antichi affreschi

Chiesa Santa Maria in Passione

Particolare di alcuni affreschi

Chiesa Santa Maria in Passione

L’abside e un particolare in rilievo

Chiesa Santa Maria in Passione

E oggi? A fine anni ’80 iniziarono dei lavori per togliere le varie macerie che erano rimaste lì dalla guerra. Nel 1992 il Comune di Genova e la CEE finanziarono il progetto chiamato Civis Sistema, per la messa in sicurezza ed il recupero di resti e parti pericolanti . Tuttavia i lavori vennero interrotti nel 1997 e il luogo fu completamente abbandonato. Tutto venne recitato con rete metallica e filo spinato. Nel 2014 un gruppo di persone però decise di rompere queste recinzioni ed iniziano e ripulire questa zona.

Da allora Santa Maria in Passione vive quasi esclusivamente grazie al sostegno dei cittadini attraverso donazioni e volontariato. Le varie attività di recupero sono compiute in completa autogestione inoltre c’è un forte impegno sia ad evitare sprechi che favorire il riciclo ed utilizzare materiali sostenibili. Accanto a questo lavoro di recupero ne esiste un altro non meno importante: la realizzazione di laboratori autogestiti. Queste attività formative sono ad offerta libera ed ognuno può proporre un laboratorio, ne cito alcui: autocostruzione fotovoltaica, cosmesi naturale, come si allevano le galline…

In Santa Maria in Passione poi vengono organizzati anche eventi culturali, swap party con scambio di tutti quegli oggetti che magari non usiamo ma possono essere utili ad altre persone (maglie, giocattoli, libri) e poi la Raiba (dall’arabo rahba piazza mercato del grano in quanto Genova è stata il mercato dei cereali dall’alto medioevo fino al rinascimento) il mercato delle autoproduzioni.

 

 

  • Santa Maria in Passione
    Forno in mattoni di terra cruda Santa Maria in Passione
  • Santa Maria in Passione
    Ingresso cucina e orto comune
  • Santa Maria in Passione
    Ingresso
  • Santa Maria in Passione
    Una delle sale interne
  • Santa Maria in Passione
    Piccolo orto
  • Santa Maria in Passione
    Giardino

Se passate da Genova non potete mancare di visitare Santa Maria in Passione, di solito apre il giovedì dalle 10.30 ma vi lascio il link del sito così nel caso potrete mettervi in contatto direttamente con l’associazione.

Vi lascio con questo piccolo video girato da me

 

FONTI:

http://www.liberacollinadicastello.org/wp-content/uploads/2015/02/cartelloni-storia.pdf

libera collina di castello

Libera collina di castello bollettino 2105 un bilancio sociale

 

A presto!

Emanuela ^_^

 

 

13 Comments

  • Tomaso ha detto:

    Cara Emanuela, dopo avere ammirato la carrellata delle belle foto, sono qui per augurarti una buona notte!!!
    Tomaso

  • carmen ha detto:

    Iniziativa molto interessante, le foto poi sono bellissime..sembra proprio di essere lì!
    Un caro saluto
    Carmen

  • Silvia Brisi ha detto:

    Ecco che ci devo andare di corsa!!! La conosco e la trovo splendida ma non mi è mai capitato di passarci durante uno degli eventi!! Ora mi informo bene, grazie cara, come vedi sono una di quelle che la città la vive poco ma non riesco a fare altrimenti!! Un abbraccio!

    • Emanuela Leveratto ha detto:

      Io ci sono passata proprio per caso altrimenti non ci sarei mai arrivata o.O ma pure io sai? tipo castelletto neanche so come arrivarci 😛 vergogna! un bacione!

  • zia Consu ha detto:

    Hai perfettamente ragione..spesso giriamo il mondo alla ricerca della “bellezza” quando i luoghi più incantevoli e suggestivi ce li abbiamo a 2 passi da casa!!! Anche quest’anno io e mio marito abbiamo puntato sull’Italia e andremo alla volta della Sicilia 🙂 mentre un giro in moto a Santa Maria In Passione non ce lo leva nessuno 🙂
    Buon 2 giugno e a presto <3

    • Emanuela Leveratto ha detto:

      Ciao! Che bello!!! fate benissimo io non ci sono mai andata in Sicilia ma è un mio sogno 🙂 buon week end!! <3

  • KATIA ha detto:

    Si si hai perfettamente ragione…la nostra bella Italia ricca di culture e tantissimi posti bellissimi trascurati e dimenticati
    Senza dimenticare le bellezze naturali e i piatti tradizionali
    Io pur amando la Liguria conosco poco Genova e attraverso le tue foto che ho visto oggi mi hai aperto una finestra
    Rinnovo i complimenti per il tuo blog ??❤

    • Emanuela Leveratto ha detto:

      verissimo! secondo me ci vorrebbe una vita intera per conoscere veramente il nostro paese io stessa della Liguria conosco ancora relativamente poco ad esempio non ho mai visto la Lanterna XD che a pensarci fa ridere ma è proprio così magari si da per scontato ciò che abbiamo nelle vicinanze 🙂 Genova credo sia mal pubblicizzata cioè a parte l’Acquario forse è più vista come città di passaggio ed è un peccato perchè è veramente bella. Grazie ancora! Allora ti aspetto presto ^_^ ciao! :*

  • elena ha detto:

    Bellissimo posto di una città di cui mi sono perdutamente innamorata! E’ proprio vero non si finisce mai di scoprire le meraviglie di questo paese! Mi hai dato un ottimo spunto per una gita da quelle parti! Bellissime anche le foto! A presto! Elena

  • Maud ha detto:

    Hello Emanuela, I’m french and I’m studying architecture. Thank you so much for your blog. It is very interesting and pictures are magnificent ! For my diploma I choose this place to work on it. If it’s possible I’ll quote to you on my thesis. I would like to know if you have anymore informations about the place.
    Let me know … thank you ;-).

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