Spianata Castelletto

Panorama castelletto

Avete mai visto Genova dall’alto? Mamma mia è stupenda! Conoscevo il quartiere di Castelletto ma non c’ero mai andata e per fare queste foto ci sarò tornata circa 5 volte  😛 Il problema più grande era la foschia che avvolgeva tutta la città. Per fortuna l’ultima volta il tempo era bellissimo quindi sono riuscita a portare a casa delle foto decenti.

Dobbiamo andare molto indietro nel tempo per capire la storia di questo luogo: le prime testimonianze risalgono al 952 quando il vescovo Teodolfo in uno scritto accenna ad una salita nei pressi del “castellum“, nel medioevo poi questa zona era preposta a difesa della città e fu oggetto di contesa tra guelfi e ghibellini. Nel 1397 i francesi trasformarono la struttura in una fortezza distrutta circa due secoli dopo dai genovesi. Durante il regno di Sardegna la fortificazione fu ricostruita per poi essere riabbattuta durante i moti popolari. Nel 1909 infine fu costruito l’ascensore per collegare il belvedere con Piazza Portello.

In realtà di ascensori ce ne sono due: a sinistra quello di ponente che ha come punto di partenza Galleria Garibaldi presso Largo della Zecca, costruito nel 1921 ed entrato in funzione 8 anni dopo. Al centro invece l’entrata di quello  a levante che ha come stazione di partenza Piazza Portello. Una curiosità: un tempo nelle cabine c’era addirittura un ventilatore!

ascensore castelletto

Nel 2012 l’ascensore fu restaurato e messo in sicurezza: furono eliminate varie barriere architettoniche e fu reso agibile anche per persone ipovedenti e non vedenti.  Gli intonaci e gli altri elementi decorativi invece sono stati rifatti seguendo i disegni originali. La torre superiore infine è stata rinforzata con vetri più resistenti.

ascensore di castelletto

Le piastrelle che vedete sono quelle create da “La fornace di Rivarolo Ligure” di inizio ‘900. Un tempo si trovavano anche nella parte iniziale della galleria ora invece ci sono delle formelle artistiche realizzate dagli studenti del liceo artistico Barabino.

ascensore di castelletto

ascensore di castelletto

Salendo queste scale negli anni ’30 avreste potuto bere un cioccolata calda nel Caffè Spertino un locale molto alla moda in quegli anni. A questo ascensore inoltre furono dedicate alcune poesie le più famose sicuramente quelle di Camillo Sbarbaro  e Giorgio Caproni.

Il panorama è stupendo non solo si vede praticamente tutta la città ma anche il porto con le navi e la Lanterna.

lanterna genova

Da questa terrazza in pratica si può vedere tutta la città a 360°: in questa foto potete vedere il porto con i Magazzini del Cotone, i bracci del Bigo ed in primo piano la cupola della basilica di San Siro.

panorama porto genova

Qui sullo sfondo sempre il porto invece in primo piano Palazzo Rosso e proprio lì sotto Via Garibaldi.

genova

Alla spianata di Castelletto si può arrivare anche a piedi da diversi punti di accesso, uno di questi è Salita della Torretta

salita torretta genova

Particolare dei palazzi in Via Garibaldi

particolare Palazzi Via Garibaldi

Qui sotto invece in primo piano la Torre di Palazzo Nicolosio Lomellino costruita nel ‘500 collega il giardino inferiore a quello superiore del Palazzo.

torre Nicolosio Lomellino

Da questo lato si vede un’altra parte della città, vicino alla nave c’è il Museo del Mare e il sottomarino Nazario Sauro.

genova da castelletto

Vi ho parlato della spianata ma ancora non ve l’ho mostrata! 🙂 Io qui mi immagino donne che passeggiano con ombrellino e abiti dell’ottocento, carrozze e bambini che giocano con i cerchi…

spianata castelletto

spianata castelletto

spianata castelletto

Infine voglio lasciarvi con una foto che mi ha ispirato un effetto anticato non so perché ma ha grande fascino così secondo me 😀

Castelletto

A presto 🙂

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